Il ruolo del microbioma nell’ alopecia areata

Le patologie dello scalpo sono sempre correlate ad una disbiosi (cambiamenti) del microbioma, ma la disbiosi non è uguale per tutti. La dermatologia di precisione fa passi in avanti nei trattamenti contro la caduta dei capelli

Con il termine  Microbioma, si intende l’insieme dei microrganismi che in maniera fisiologica, o talvolta patologica, vivono in simbiosi con il corpo umano e di tutti i geni che essi sono in grado di esprimere. E’ ormai ben noto     ricerca Giuliani, colosso farmaceutico Italiano, ha recentemente  dimostrato che in tutte le situazioni di caduta di capelli ed  in particolare nell’ alopecia areata,  l’esame del microbioma dello scalpo dimostra come la disbiosi (cioè la modificazione dei rapporti corretti tra i vari batteri e funghi cutanei) sia determinante nel provocare la malattia dei capelli e quindi la loro caduta.

Chi ha problemi di perdita di capelli -spiega la dottoressa Daniela Pinto- ricercatrice biotecnologa presso il laboratorio di ricerca HMAP di Giuliani – spesso soffre in associazione di problemi di  carenza di vitamine, ma anche di sali minerali in particolare  di ferro e   zinco.

“Lo studio che stiamo per pubblicare- prosegue la dottoressa Pinto- ha evidenziato come il microbioma,  coinvolto nelle patologie dello scalpo e della pelle,  sia coinvolto nell’assorbimento ad esempio di vitamine, sali minerali, nella risposta autoimmune  e nella pollution. L’alopecia areata, caratterizzata dalla caduta parziale o totale di peli, capelli, ciglia e sopracciglia e, a differenza della calvizie, è una malattia autoimmune.

Nello specifico dallo studio emerge che,  il Microbioma è sempre coinvolto nelle patologie legate alla caduta dei capelli. Lo studio prossimo alla pubblicazione evidenzia che le persone affette da alopecia areata, sono soggette a  cambiamenti del microbioma.

Questi microorganismi che compongono il microbioma mutano,  e questi cambiamenti corrispondono a delle modificazioni nelle vie metaboliche, ad esempio nei meccanismi che sono coinvolti nell’assorbimento di minerali e vitamine, ed anche nella risposta autoimmune.

Fra i numerosi processi metabolici su cui il microbioma può intervenire,  figurano anche quelli che ci difendono dall’inquinamento ambientale, ovvero l’esposizione ai raggi solari, causa principale dello stress  ossidativo e l’inquinamento da sostanze chimiche presenti nell’aria.

Questo preannuncia l’uscita di nuove formule che saranno presto sul mercato, che aiuteranno a contrastare anche le più severe forme di disbiosi cutanea.

In  Giuliani,  la ricerca si rinnova e cambia nome,  diventando attualmente “Gruppo Innovation”, un processo che punta ad enfatizzare il ruolo di ricerca  del futuro che porterà alla definizione di prodotti innovativi  e che tengono conto delle più avanzate tecniche scientifiche.

Questo nuovo concept di ricerca scientifica rappresenta un enorme balzo in avanti  nella dermatologia di precisione.

“Da qualche anno, soprattutto in campo oncologico- aggiunge la dottoressa Pinto-  si utilizza una tecnica definita medicina di precisione secondo cui se si riescono a scoprire alcune caratteristiche genetiche e personali è possibile individuare la terapia più utile per quel determinato soggetto.

Che cosa cambia dottoressa, con questo studio,  nello scenario clinico dei trattamenti per chi soffre di caduta dei capelli?

“Il dermatologo ora ha un arma in piu’ nello scegliere la terapia più mirata ai problemi di disbiosi cutanea, che comportano cambiamenti nel microbioma”.

Quali i benefici dottoressa per i pazienti?

“I benefici per i pazienti sono su differenti livelli: innanzitutto poter utilizzare nuove formule attraverso lozioni post detersione utili nell’ aiutare nel ripristino del riequilibrio del microbioma. L’aspetto fondamentale è che le patologie dermatologiche sono sempre correlate ad una disbiosi, ma la disbiosi non è uguale per tutte le persone.

Questo è il vero balzo in avanti, individuare trattamenti che tengono conto anche delle differenti caratteristiche del paziente e conseguentemente delle reali esigenze diverse da persona a persona!

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