“AGOPUNTURA E UNIVERSITÀ: QUALE STRADA PER TERAPIA E FORMAZIONE?”

Conferenza/Confronto

Sabato 17 ottobre, ore 17.30

Accademia dei Fisiocritici di Siena

Al centro dell’incontro anche le linee guida di AMI per una proposta di legge di Ami finalizzata all’inserimento dell’Agopuntura nei percorsi universitari di formazione, ricerca e clinica.

L’agopuntura, tecnica medica efficace, a zero tossicità e a costi ridottissimi, deve diventare una risorsa del SSN e della sanità pubblica italianaLo dichiara AMI, l’associazione Agopuntura Medica Integrata, che organizza sabato 17 ottobre alle ore 17.30, all’Accademia dei FisiocrItici di Siena, una Conferenza-Confronto su“Agopuntura e Università” evento che chiude il 1° Corso di Perfezionamento Universitario di Agopuntura in Neurologia dell’Università di Siena.

Ospite d’onore, il prof Luciano Roccia, uno dei padri dell’agopuntura moderna in Italia, che riporterà l’attenzione sulla necessità che l’Agopuntura riprenda il suo percorso di Formazione e Ricerca universitaria, con il conseguente utilizzo nella Clinica ospedaliera.

Il prof. Roccia fu il promotore del primo Corso Universitario di Agopuntura nel 1974 all’interno della Cattedra di Semeiotica chirurgica, di cui era titolare all’Università di Torino. Un percorso che l’agopuntura italiana aveva iniziato a fine ‘700 e che nell’800 vede molti illustri chirurghi e docenti universitari praticare questa tecnica nella loro corrente attività clinica.

Il prof. Roccia, dopo un breve intervento del Presidente Ami dr.ssa Cecilia Lucentiaprirà un dibattito con gli invitati presenti in sala, per approfondire questo argomento; tra essi docenti universitari, primari ospedalieri, agopuntori e rappresentanti della politica sia regionale che nazionale.

La presenza dell’on. Rosa Maria Di Giorgi sarà infatti l’occasione per analizzare la bozza di proposta di Legge che AMI ha elaborato come base per un confronto che porti al superamento di uno stallo che vede da decenni l’Agopuntura riconosciuta come “atto medico” – riservato solo a laureati in medicina – ma che non ha mai portato ad una conseguente didattica universitaria né alla formazione di un Albo proprio che definisse l’identità professionale del medico agopuntore come per altre discipline mediche.

È giunto il momento, dichiara Cecilia Lucenti, presidente AMI, che questa tecnica medica efficace, a zero tossicità e a costi ridottissimi, diventi una risorsa del SSN e della sanità pubblica italiana”.

L’emergenza Covid permetterà di ospitare pochi invitati ma la Conferenza sarà trasmessa in streaming Facebook ela piattaforma Zoom potrà “ospitare” in remoto fino a 100 invitati.

Per partecipare online alla Conferenza scrivere a conferenza@agopunturaintegrata.it

Il professor Luciano Roccia è considerato uno dei padri fondatori dell’agopuntura moderna e promotore nel 1974 del primo corso universitario all’Università di Torino relativo a questa tecnica nella cattedra di Semeiotica chirurgica. Il suo percorso riprende un’attività iniziata in Italia alla fine del ‘700 e che, a partire dall’800, ha visto molti chirurghi e docenti universitari praticare questa medicina all’interno dell’ambito clinico. Nel 1972 è il primo medico occidentale ad eseguire con successo interventi chirurgici in anestesia con Agopuntura. Molti i riconoscimenti internazionali, tra i quali nel 1973 l’invito – primo medico occidentale – all’Istituto Superiore di Agopuntura dell’Accademia di Medicina Tradizionale Cinese di Shanghai, per tenere un ciclo di conferenze sull’Agopuntura. In Italia, nel 1978 viene nominato membro della Commissione Ministeriale della Sanità per la regolamentazione dell’Agopuntura, e in seguito membro della Commissione della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici istituita con lo scopo di disciplinare l’Agopuntura nella nostra nazione.

E’ autore di molti libri sull’Agopuntura e di oltre 100 pubblicazioni scientifiche. Consulente scientifico di importanti trasmissioni televisive come Check-Up, Opinioni a Confronto, Mi Manda Rai 3 e Uno Mattina. 

La presidente di AMI, Cecilia Lucenti, si è laureata in medicina e chirurgia all’Università di Siena e nel 2006 si è diplomata in Agopuntura alla Scuola di Firenze. Successivamente ha conseguito i Master in Agopuntura all’Università di Firenze e in Neuroauricoloterapia all’Università di Parigi. È stata allieva di maestri di rilievo internazionale tra cui Toshikatsu Yamamoto, Teh Fu Tan, Jeongwa Song, Palden Carson e David Alimì. È docente al Master di agopuntura dell’Università Tor Vergata di Roma. Dal 2006 svolge l’attività di medico agopuntore a Siena e a Roma. Grazie agli insegnamenti del dottor Yamamoto e del professor Alimì si è specializzata nel recupero motorio dei pazienti con disturbi neurologici gravi. Si occupa anche di patologie della performance sportiva e artistica e ha portato in Italia l’agopuntura estetica – Agolifting.

L’Associazione Agopuntura Medica Integrata, AMI, è un network formato da medici e sostenitori nato nel 2018 con lo scopo di integrare l’Agopuntura con il sapere e le diagnostiche della medicina occidentale. AMI nasce a Siena, in Toscana, regione molto sensibile all’integrazione delle medicine e dove, non a caso, è nato il primo ospedale italiano di medicina integrata, il Centro Ospedaliero di Pitigliano, progetto pilota per integrare l’agopuntura nella riabilitazione neurologica e ortopedica, in oncologia e in geriatrica.

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