La guida Slow Wine 2022 torna in vigna

In tutte le librerie dal 13 ottobre, viene presentata venerdì 8 alla Milano Wine Week.

Sabato 9 e domenica 10 doppio appuntamento di degustazione

con le migliori cantine italiane secondo Slow Food

Slow Wine, la guida alle migliori cantine italiane secondo Slow Food, arrivata alla sua 12ma edizione, sarà disponibile in tutte le librerie dal 13 ottobre e online sullo store di Slow Food Editore: «La negatività che ha contraddistinto il 2020 non è corrisposta a un’annata sfortunata per il vino, anzi: abbiamo avuto la possibilità di assaggiare grandi bottiglie, soprattutto nei bianchi che quest’anno spiccano dal punto di vista organolettico e qualitativo. In generale, è un’edizione ricca di ottime annate, con una sostanziosa crescita del Centro e Sud Italia che si attesta come una solida realtà nel panorama nazionale» commenta Giancarlo Gariglio, curatore della guida insieme a Fabio Giavedoni.

Le visite in azienda e le ChioccioleL’edizione 2022 vede il ritorno di due delle principali caratteristiche della guida, sospese a causa della pandemia nel 2020.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Innanzitutto, la visita dei collaboratori alle cantine. Unica nel panorama delle guide al vino, infatti, Slow Wine non si limita a degustazioni ma, grazie alla capillarità degli oltre 200 collaboratori presenti in tutta l’Italia, visita i filari e le cantine delle aziende recensite. Uno sforzo grandissimo che pone la guida di Slow Food come un punto di riferimento di tutta l’enologia e di chi vuole conoscere questo straordinario mondo, in Italia e non solo.

A questo si aggiunga il ritorno del riconoscimento più identificativo della guida: le Chiocciole (scopri qui tutti i premiati), ovvero il simbolo assegnato a una cantina per il modo in cui interpreta i valori organolettici, territoriali e ambientali in sintonia con la filosofia di Slow Food.

L’assegnazione del riconoscimento è stata sospesa nell’edizione del 2021 per via dell’impossibilità di effettuare le visite in azienda, rimarcando quindi il significato e il valore della Chiocciola stessa non come premio assegnato una volta per tutte ma come continua valutazione della qualità nei vini e nelle cantine. Ad aggiudicarsela quest’anno sono 218 cantine, tra cui compaiono 23 novità: un forte segnale di resistenza e solidità del settore, dopo un anno complicato come quello appena passato.

La regione che conta più chiocciole è il Piemonte, seguono la Toscana e il Veneto.

La novità: QR Code e video per visitare 485 aziende con gli occhi dei collaboratori

Se nel 2020 si è ovviato all’impossibilità di realizzare le visite in azienda grazie alle video interviste ai produttori, poi rese fruibili direttamente nella guida per 940 cantine attraverso un QR Code, nel 2021 quella iniziale intuizione diventa un vero e proprio prodotto digitale permettendo al lettore di visitare virtualmente 485 aziende, grazie a video brevi (della lunghezza di 5/10 minuti) realizzati dai collaboratori durante la loro visita e scaricabili grazie ai QR Code pubblicati sulla guida stessa.

Tutti i numeri della guida

Oltre al massimo riconoscimento che è la Chiocciola, vi sono altri due premi attribuiti alle cantine: la Bottiglia (188 cantine), assegnata ai produttori che esprimono un’ottima qualità per tutte le bottiglie presentate in degustazione, e la Moneta (87), assegnata alle realtà che esprimono un buon rapporto qualità-prezzo in tutte le bottiglie prodotte.

Riconoscimenti speciali sono dedicati anche ai vini: ai migliori di ogni regione viene assegnato il titolo Top Wine, e tra questi si trovano i Vini Slow che, oltre ad avere una qualità eccellente, condensano valori legati a territorio, storia e ambiente, e i Vini Quotidiani, che garantiscono un’alta qualità entro i 12 euro. Degli oltre 27.000 vini degustati sono emersi 750 Top Wine, e tra questi 354 Vino Slow e 196 Vino Quotidiano.

La presentazione alla Milano Wine Week

Venerdì 8 ottobre alle 10,30 a Milano presso la Sala Orlando di Palazzo Castiglioni (Corso Venezia 47) si terrà la presentazione della dodicesima edizione di Slow Wine, riservata ai produttori e ai giornalisti. Al centro dell’incontro, i principi del Manifesto Slow Food per il vino buono, pulito e giusto e la nascita della Slow Wine Coalition, la rete mondiale di Slow Food nata grazie all’esperienza e ai principi che si sono evoluti, edizione dopo edizione, intorno al progetto della guida Slow Wine. I vitivinicoltori della Slow Wine Coalition provenienti da tutto il mondo si riuniranno per la prima volta a Bologna dal 26 febbraio al 1 marzo in occasione della Slow Wine Fair, la manifestazione organizzata da BolognaFiere con la direzione artistica di Slow Food.

Alla presentazione partecipano i due curatori, Giancarlo Gariglio e Fabio Giavedoni, il vicepresidente di Slow Food Italia, Federico Varazi, il presidente nazionale di Fisar, Luigi Terzago, il presidente di Milano Wine Week Federico Gordini e il giornalista Rocco Tolfa.

Durante la presentazione della guida saranno consegnati i tre Premi Slow Wine alla carriera, al giovane vignaiolo, e alla viticoltura sostenibile.

 

La degustazione

Sabato 9 e domenica 10 ottobre la più grande degustazione di vini in Italia debutta a Milano con una due giorni ospitata dal Mega Watt Court, in Via Watt 15 Milano. Una vera e propria festa con un orario ampio, dalle 12 alle 19, per degustare oltre 1000 etichette delle cantine che hanno ottenuto un riconoscimento nella Guida Slow Wine 2022. Mentre 150 produttori si alterneranno nelle due giornate, l’Enoteca proporrà i vini di 250 aziende, illustrati dai sommelier Fisar.

A brevissimo il sito di Slow Wine pubblicherà il catalogo delle aziende presenti nelle due giornate.

I biglietti sono disponibili sul nuovo shop di Slow Food.

Per accedere alla presentazione e alla degustazione è necessario essere in possesso di Green Pass.

La presentazione di Slow Wine 2022 è resa possibile grazie a Reale MutuaFPT IndustrialLuigi BormioliBormioli Rocco.

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