Assegnato all’Italia il ”Bayer Hemophilia Awards Grant”, prestigioso riconoscimento per progetti innovativi sull’emofilia

Emofilia: ancora un importante riconoscimento per la ricerca italiana. Il Dottor Alessandro Ciavarella del “Centro Emofilia e Trombosi Angelo Bianchi Bonomi di Milano”, Italia, è stato insignito del Fellowship Project Award dal Bayer Hemophilia Awards Program (BHAP) per una ricerca sullo stato dell’endotelio nei pazienti con emofilia.

 

 

 

 

 

 

Il Dottor Ciavarella, unico destinatario nel 2021 del Premio Fellowship Project – iniziativa che mira a supportare i candidati nello sviluppo di competenze cliniche specifiche -, si è aggiudicato una borsa di studio per sostenere la sua ricerca innovativa che studierà per la prima volta il ruolo dei marker di perturbazione endoteliale nella previsione del tasso di eventi emorragici in pazienti con emofilia.

Verranno eseguiti controlli, esami clinici e test ecografici per valutare lo stato dell’endotelio nei pazienti con emofilia. Lo studio cercherà anche di identificare metodi aggiuntivi per valutare il rischio cardiovascolare in relazione a nuovi trattamenti per l’emofilia A che stanno migliorando la storia naturale della malattia.

“E’ mio desiderio continuare l’impegno nel campo dell’emofilia perché i pazienti con questa patologia avranno sempre più bisogno di medici specializzati che si occupino non solo delle complicanze emorragiche, ma anche dei loro problemi clinici generali come la prevenzione e il trattamento delle malattie cardiovascolari”, ha affermato il dottor Ciavarella.

“Sono un convinto estimatore dei BHAP e in particolare del Fellowship Award, perché c’è bisogno di una nuova generazione di giovani medici che si occupino concretamente dell’emofilia”, ha affermato il Prof. Mannucci, della Fondazione Cà Granda Ospedale Maggiore Policlinico, Italia, tra i giudici BHAP di quest’anno.

I progetti vincitori del BHAP, provenienti da Italia, Germania, Francia, Stati Uniti, Paesi Bassi, Regno Unito e Cina, sono stati valutati per la loro rilevanza scientifica da un Gruppo Internazionale di medici e ricercatori esperti di emofilia.

Dalla sua fondazione nel 2002, il BHAP a livello globale ha assegnato a ricercatori e operatori sanitari di 33 Paesi in tutti i continenti più di 300 borse di studio, per un totale di oltre 36 milioni di dollari.

Il riconoscimento di quest’anno conferma l’eccellenza dell’Italia e il grande impegno a migliorare la qualità di vita delle persone che convivono con questa patologia rara del sangue.

“Siamo orgogliosi di continuare a sostenere i Bayer Awards in emofilia: dal 2002 ad oggi sono stati premiati nel nostro Paese ben 40 tra giovani ricercatori e altri professionisti che operano in questo ambito, con oltre 4,7 milioni di euro aggiudicati”, ha dichiarato Patrizia Guarraci, Responsabile Business Unit Specialty di Bayer.

Già fissate le scadenze per partecipare alla prossima edizione 2021-2022: entro il 30 Novembre 2021 invio della lettera di intenti ed entro Febbraio 2022 sottomissione della full proposal.

Queste le categorie dei premi da assegnare:

  • Clinical Research– che supporta un progetto di ricerca clinica nel campo dei disturbi emorragici;
  • Basic Research– che fornisce fondi per intraprendere un progetto di ricerca di base nel campo dei disturbi emorragici;
  • Fellowship Project– che facilita lo sviluppo di competenze cliniche specifiche per i candidati che hanno completato la formazione medica.
  • Patient Engagement – nuova categoriadedicata a iniziative di Patient Engagement, Education e Advocacy nel campo dell’emofilia

Per saperne di più su BHAP e partecipare all’edizione 2021-2022, consultare il sito https://hemophilia-awards.bayer.com/

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