Accademia di Medicina di Torino: martedì 29 giugno alle ore 17.30 “La terapia personalizzata dell’asma”

 

di        Piergiacomo Oderda

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Martedì 29 giugno alle ore 17.30, l’Accademia di Medicina di Torino organizza
una riunione scientifica in presenza ed in condizioni di massima sicurezza, pur
continuandone la trasmissione via web (www.accademiadimedicina.unito.it),
dal titolo “La terapia personalizzata dell’asma”. Introduce l’incontro Caterina
Bucca, professore di Malattie dell’Apparato respiratorio dell’Università di Torino
nonché socio dell’Accademia di Medicina. Il relatore sarà Walter Canonica,
professore ordinario di Malattie Respiratorie, Università Humanitas di Milano.
In occasione di quest’evento, Livia Tonti di M.D. Digital, canale dedicato ai
medici, ha intervistato il prof. Canonica. Il nuovo approccio alla terapia per
l’asma grave richiede un chiarimento tra i concetti di medicina di precisione e
di medicina personalizzata. Per la medicina di precisione, la procedura è
semplice. Si identifica il meccanismo che determina la malattia, si procede al
test diagnostico in grado di identificare quel meccanismo, si sviluppa il
farmaco, prevalentemente biologico, per bloccare il meccanismo. La medicina
di precisione entra nel contesto della medicina personalizzata, nel mondo delle
“omiche”, oggi così importante. Si parla di proteomica, genomica ma anche di
“umanomica” e “personomica”, ci si focalizza sulla persona e sul paziente.
Per tantissimo tempo ci si è basati sul principio “one size fits all”, un
trattamento va bene per tutti. E’ stato sicuramente positivo, ha permesso di
trattare molte persone. Il nuovo concetto è finalizzato sul paziente
(“personalized treatment”). Va anche detto che non è solo con la terapia di
precisione che possiamo andare alla personalizzazione. Si può far riferimento
agli inalatori disponibili sul mercato. Costituiscono la terapia di base per la
stragrande maggioranza dei pazienti. Diviene compito e dovere di chi li
prescrive andare a identificare e scegliere l’inalatore che per caratteristiche
tecniche più si adatti al paziente che si ha di fronte. E’ uno “step”
fondamentale della personalizzazione della terapia. La terapia con i biologici
viene prescritta nei Centri specialistici per vari motivi, non ultimo quello dei
costi. Attraverso la definizione di una serie di biomarcatori si definisce il profilo,
il fenotipo del paziente per individuare l’eleggibilità di uno dei quattro farmaci
biologici oggi a disposizione. La recente disponibilità in pratica clinica di
“pallottole magiche” che colpiscono specifici meccanismi (IgE, IL-5, recettori
IL-4/IL-13 e IL-5) dell’infiammazione coinvolti nell’asma, ha comportato un
rimarchevole salto con notevole miglioramento della qualità della vita dei
pazienti.

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