Gambe gonfie per il caldo? semplici consigli per avere gambe leggere e affrontare le giornate più calde

Nell’estate caldissima che stiamo affrontando, con le temperature che superano i 35 gradi, gli effetti sul corpo legati al protrarsi delle temperature più elevate degli ultimi 20 anni non si sono fatti attendere.

Proprio ora che si ha voglia di scoprire di più il corpo e partire le vacanze al massimo della forma, le gambe accumulano ritenzione idrica e appaiono gonfie e appesantite.

Il caldo complica certamente la situazione: l’aumento della temperatura dei liquidi corporei predispone ad una vasodilatazione che aumenta il loro ristagno negli spazi tra le cellule, determinando quel senso di appesantimento a fine giornata, associato spesso a gonfiore delle caviglie e all’insorgenza di varicosità.

E’ un aspetto di cui parliamo molto con le pazienti in queste settimane- spiega il prof Sergio Noviello Direttore di Milano Estetica-  ma a prescindere dai vari trattamenti di Medicina Estetica a cui è possibile ricorrere durante l’anno, alcune buone regole aiutano velocemente almeno ad attenuare questo disagio.

Ecco, quindi, i nostri semplici consigli per avere gambe più leggere e asciutte e combattere la ritenzione idrica.

Movimento:

evitando le ore più calde in città… possiamo e dobbiamo fare movimento e attività fisica moderata con costanza. Questo non vuol dire necessariamente  dedicarsi a una pratica sportiva intensa, ma approfittare della possibilità di poter stare finalmente all’aria aperta per fare ogni giorno – o almeno 3-4 volte a settimana nei momenti più freschi della giornata –  25-30 minuti di  passeggiate a piedi o in bicicletta, mantenendo un ritmo veloce. Il primo consiglio per ridurre la presenza di disturbi venosi è sempre quello di praticare moto regolarmente durante il giorno. Basta prendersi 5 minuti ogni ora per fare due passi in modo da mantenere attiva la pompa muscolare che spinge il sangue dai piedi al cuore.

Potere dell’acqua:

dal nuoto alle docce fredde (mi raccomando, no temperature polari), l’acqua ha un effetto benefico sulla circolazione, stimolando la vasocostrizione periferica. Utili anche pediluvi con erbe rinfrescanti o sale, alternando acqua fresca e tiepida. Bere due litri di acqua al giorno è un’abitudine imprescindibile in questi giorni sia per la ritenzione idrica, sia per l’aumentata sudorazione che comporta perdita di Sali minerali importanti, che solo bevendo molta acqua si può contrastare.

Abbigliamento:

soprattutto con l’aumentare delle temperature meglio evitare i jeans troppo aderenti o leggings di tessuti pesanti/sintetici. Anche l’uso prolungato di scarpe piatte (come ballerine e sandali bassi) o di tacchi troppo alti andrebbe limitato. Sì a calzature con un tacco leggero (4-5 cm) che stimolano la contrazione dei muscoli della gamba.

Alimentazione:

in coincidenza di queste giornate super calde – anche se siamo in vacanza – è meglio seguire un regime adeguato: sì a cereali, legumi, insalate, verdura, frutta (frutti rossi, fragole, agrumi e kiwi che favoriscono i processi depurativi), prediligendo alimenti con poco sale. Anche se non si ha voglia di cucinare va ridotto il consumo di insaccati, formaggi e cibi grassi in genere. Infine, fondamentale ribadirlo ancora bere almeno 2 litri di acqua al giorno e come snack spremute e succhi con poco o senza zucchero.

E’ sempre valido – per concludere – il rimedio della nonna: tenere sollevate le gambe durante la notte è un classico per combattere il gonfiore. Come? No al cuscino sotto le ginocchia, sì a un supporto sotto il materasso.

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